Crisi d'Impresa


Il Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza (D. Lgs. 14/2019) entrato in vigore nel 2022, impone alle imprese due approcci fondamentali: lo spostamento delle analisi dalle tematiche Economiche a quelle Finanziarie, e la costruzione di dati previsionali, coerenti e prudenti, che sostituiscano le analisi storiche (cosiddetto approccio forward-looking). 

La modifica dell’Art. 2086 c.c. derivata dalla citata normativa, impone, inoltre, la strutturazione di adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili, in grado di cogliere tutte le conseguenze operative che la normativa impone.

In tutti i casi in cui i segnali di crisi si manifestino, la normativa diventa una opportunità di gestione della continuità, attraverso la cosiddetta Composizione Negoziata della Crisi (e le relative misure cautelari e protettive).

Alcuni dettagli, a titolo di esempio, in merito ai servizi erogati:
- analisi degli organigrammi e costruzione degli adeguati assetti amministrativi e contabili attraverso la creazione delle relazioni gerarchico funzionali adeguate e le relative "Job Descriptions" in grado di assegnare le responsabilità in maniera chiara e delineata;
- analisi e riclassificazione Gestionale dei dati storici Economico Patrimoniale degli ultimi 3 esercizi, finalizzati alla emersione degli indicatori principali dello stato di salute dell’azienda, quali entità dell’EBITDA ed impatto delle variazioni di Capitale Circolante Netto nella gestione della liquidità;
- analisi delle variabili di gestione operativa quali portafoglio ordini, piani commerciali;
- costruzione di scenari Economici previsionali con cadenza dei dati mensilizzati;
- analisi dei dati Finanziari storici con cadenza mensile, e relativa costruzione dei dati Previsionali di Tesoreria in grado di verificare le condizioni di continuità;
- costruzioni di piani di risanamento con la funzione di Advisor aziendale utile al confronto con l’esperto alla Composizione Negoziata della Crisi.